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Vaso Di Euphronios Arezzo

Visitando Arezzo, non puoi fare a meno di andare a vedere uno dei più importanti musei che si trovano in Toscana e che conserva magnifiche opere d’arte.

Arezzo, città di etrusche origini, offre tanti stimoli per solleticare la curiosità degli amanti della cultura, della storia e dell’arte.

Il Museo Gaio Cilnio Mecenate si trova in pieno centro in un vecchio edificio che fu il monastero di San Bernardo ubicato su ciò che rimaneva di un anfiteatro risalente all’epoca romana e datato II secolo d.C. che ancora mostra le sue volte, presenti al primo piano. Inaugurato agli inizi dell’Ottocento come sede di alcune collezioni di Storia naturale e Antichità, ha visto nel corso del tempo, una ovvia evoluzione con l’acquisizione di ulteriori raccolte e con i ritrovamenti di scavi archeologici svoltisi sia nel XIX che nel XX secolo.

Negli spazi di ventisei sale recentemente rinnovate e articolate in due piani, i visitatori avranno modo di osservare dei mirabili esempi di arte antica e sezioni dedicate in modo specifico alla preistoria, alla paleontologia e alla numismatica, oltre che a collezioni privati di notabili aretini che le hanno donate a questa istituzione.

Preziosa e degna di nota è la sezione dedicata all’etruscologia che conserve molti gioielli provenienti dalla necropoli di Poggio del Sole, un frontone policromo dalle considerevoli dimensioni risalenti al V secolo a.C., statuine e busti votivi risalenti al II secolo a.C.

Vaso di Euphronios Arezzo: Reperto Inestimabile

Indubbiamente il reperto di maggior valore e di risonanza mondiale è un vaso di Euphronios, il più celebre ceramografo greco vissuto nel V secolo a.C. del quale si conoscono solo poche opere. Il cratere di stile attico, giustifica da solo la visita a questo museo. Conservato nella Sala 3 del primo piano, il vaso era destinato a miscelare il vino con il miele e faceva parte della Collezione Bacci. La storia del cratere di Euphronios è riconducibile alla sua scoperta avvenuta in una ricca sepoltura in Valdichiana dove, all’epoca etrusca vivevano famiglie benestanti.

Vaso di Euphronios Arezzo

Vaso di Euphronios Arezzo

Il vaso, presenta figure dipinte su sfondo nero (contrariamente a quanto era di moda nel VI secolo quando le figure erano nere su sfondo rosso). La storia di quello che è considerato universalmente il più importante ceramista greca incomincia come semplice decoratore di coppe che, per via della sua bravura, salì i gradini della fama fino ad essere riconosciuto come il più grande talento di allora. Era per lui ricorrente disegnare scene mitologiche con una netta attenzione verso quelle di Eracle. Pur essendo greco, le sue opere furono ritrovate in gran parte, proprio nell’Etruria centrale.

Il Vaso di Euphronios di Arezzo presenta una complessa storia ricca di fiori e foglie come ornato che incorniciano diverse figure che suonano e danzano di cui otto sul retro e ben undici sulla parte anteriore. Nella parte centrale si può vedere una scena di lotta tra Eracle agitante una clava e le Amazzoni di cui una a terra ferita mentre, dall’altro lato, si vedono quattro guerrieri che corrono in aiuto delle donne.

Il Museo ospita una interessante sezione romana dove si potranno ammirare, statuine di bronzo, monumenti funerari, mosaici,iscrizioni in latino, sculture pregevoli tra le quali brilla la statua dell’imperatrice Livia e quella di un senatore con tanto di toga plissettata. Molti anche i reperti facenti parte dei corredi tombali che si usavano lasciare nei sepolcri all’atto della sepoltura tra i quali si evidenzia quelli particolarmente preziosi di una giovinetta, trovati nella località Puglia.

Molto ricca anche la parte che è stata riservata ai famosi vasi aretini, un tempo chiamati anche vasi corallini perché prodotti con una particolare ceramica e datati tra il I° secolo a.C. e il primo secolo d.C. e che regalò ad Arezzo una notevole fama.

Unico anche un ritratto in crisografia, una particolare tecnica oro si vetro, databile metà del III° secolo d.C. e che una rara testimonianza di questo modo di lavorare i due elementi.

Il Museo si trova in Via Margaritone 10, vicinissimo alla stazione ferroviaria di Arezzo ed è aperto tutti i giorni della settimana a partire dalle 8,30 fino alle 19,30 e l’ingresso costa 6 euro intero e 3 euro ridotto.

Il museo è stato dedicato a Gaio Clinio Mecenate, nato ad Arezzo e di origine etrusca che divenne consigliere di Augusto imperatore e che visse dal 68 a.C. all’8 d.C. e che fu il fondatore di un circolo intellettuale che raccoglieva filosofi e poeti tra i quali Orazio e Virgilio che Mecenate, aiutò con sovvenzioni e da questa sua sensibilità, il fatto di assegnare alla parola ‘mecenate’ il significato che conosciamo.

Vaso Di Euphronios Arezzo: Busto raffigurante Mecenate

Vaso Di Euphronios Arezzo: Busto raffigurante Mecenate

Impossibile non sfruttare questa opportunità per ammirare dei capolavori che ti lasceranno a bocca aperta per la loro bellezza e per la storia che nascondono. Una occasione per arricchire il tuo bagaglio di cultura.

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Photo credits:

1) Vaso di Euphronios Arezzo => AmarantoMagazine.it

2) Busto raffigurante Mecenate => Wikipedia

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