GIULIO CONIGLIO E GLI AMICI PER SEMPRE
di Nicoletta Costa
con Elena Dragonetti, Alessandro Marini, Vincenzo Zampa
produzione: Teatro dell’Archivolto
Giulio Coniglio è nato dalla fantastica creatività di una delle più note e importanti illustratrici italiane, Nicoletta Costa.
Giulio è un timido, un pauroso, con una gran voglia di condividere le sue angosce con tanti amici. Il topo Tommaso, l’Oca Caterina, l’istrice Ignazio tanto per citarne alcuni. Tutti vivono in una foresta ed è qui che si svolgono le loro divertenti e colorate avventure. Ed è proprio l’amicizia il filo conduttore di tutte le sue storie. Ed è proprio l’amicizia il tema fondamentale del nostro spettacolo.
rima o poi.
fascia d’età: 4-8 anni
Per ulteriori informazioni sullo spettacolo segui il link dal box "Vedi Anche"
(Il 24/02/2010)
con Elena Dragonetti, Alessandro Marini, Vincenzo Zampa
produzione: Teatro dell’Archivolto
Giulio Coniglio è nato dalla fantastica creatività di una delle più note e importanti illustratrici italiane, Nicoletta Costa.
Giulio è un timido, un pauroso, con una gran voglia di condividere le sue angosce con tanti amici. Il topo Tommaso, l’Oca Caterina, l’istrice Ignazio tanto per citarne alcuni. Tutti vivono in una foresta ed è qui che si svolgono le loro divertenti e colorate avventure. Ed è proprio l’amicizia il filo conduttore di tutte le sue storie. Ed è proprio l’amicizia il tema fondamentale del nostro spettacolo.
rima o poi.
fascia d’età: 4-8 anni
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(Il 24/02/2010)
LA CANZONE DI PINOCCHIO
testo e regia di Andrea Giannoni
con Andrea Giannoni, Marco Giunti, Michele Mori
produzione: MaTe Teatro Tondo
Trama
Narrazione e musica, un intreccio indissolubile.
Dalla combinazione di questi ingredienti nasce “La Commedia di Pinocchio”.
Un po’ spettacolo teatrale, un po’ operina musicale, certamente una storia universale.
Non esiste cultura, tradizione, religione al mondo, che consideri Pinocchio lontano dai propri valori e dalle proprie regole. Pinocchio è italiano, russo, francese, americano, africano, giapponese, indiano, buddista, musulmano, cattolico, protestante, popolare, d’elite, di destra e di sinistra. Dopo quasi un secolo e mezzo, il capolavoro di Collodi non ha smesso di suggerire interpretazioni e riletture.
Questa volta proviamo a raccontare la storia del famoso burattino come se fosse una lunga canzone . . .
fascia d’età: 4-10 anni
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(Il 10/02/2010)
con Andrea Giannoni, Marco Giunti, Michele Mori
produzione: MaTe Teatro Tondo
Trama
Narrazione e musica, un intreccio indissolubile.
Dalla combinazione di questi ingredienti nasce “La Commedia di Pinocchio”.
Un po’ spettacolo teatrale, un po’ operina musicale, certamente una storia universale.
Non esiste cultura, tradizione, religione al mondo, che consideri Pinocchio lontano dai propri valori e dalle proprie regole. Pinocchio è italiano, russo, francese, americano, africano, giapponese, indiano, buddista, musulmano, cattolico, protestante, popolare, d’elite, di destra e di sinistra. Dopo quasi un secolo e mezzo, il capolavoro di Collodi non ha smesso di suggerire interpretazioni e riletture.
Questa volta proviamo a raccontare la storia del famoso burattino come se fosse una lunga canzone . . .
fascia d’età: 4-10 anni
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(Il 10/02/2010)
THE HISTORY BOYS
Gran Bretagna, 2006, durata 104'
regia di Nicholas Hytner
con Richard Griffiths, Samuel Barnett, Frances de la Tour, Samuel Anderson, James Corden
Il nero; il ciccione; il musulmano con la famiglia numerosa; l’ebreo gay; il cattolico ultrapraticante; l’alternativo; lo sportivo; e il donnaiolo – studenti alla Sheffield Grammar School, sembrano tutti usciti da La Rivincita dei Nerds, il cult di Jeff Kanew del 1984 in cui per la prima volta ad assurgere al ruolo di protagonisti di un film collegiale erano i compagni “sfigati” e non gli irresistibili scavezzacollo combinaguai dei vari Animal House (John Landis, 1978) e Porky’s (Bob Clark, 1982): i nerds adorano studiare, parlano tra di loro per citazioni forbite, discorrono di filosofia e letteratura.
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(Il 17/02/2010)
regia di Nicholas Hytner
con Richard Griffiths, Samuel Barnett, Frances de la Tour, Samuel Anderson, James Corden
Il nero; il ciccione; il musulmano con la famiglia numerosa; l’ebreo gay; il cattolico ultrapraticante; l’alternativo; lo sportivo; e il donnaiolo – studenti alla Sheffield Grammar School, sembrano tutti usciti da La Rivincita dei Nerds, il cult di Jeff Kanew del 1984 in cui per la prima volta ad assurgere al ruolo di protagonisti di un film collegiale erano i compagni “sfigati” e non gli irresistibili scavezzacollo combinaguai dei vari Animal House (John Landis, 1978) e Porky’s (Bob Clark, 1982): i nerds adorano studiare, parlano tra di loro per citazioni forbite, discorrono di filosofia e letteratura.
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(Il 17/02/2010)
CINQUE PEZZI FACILI
titolo originale: Five Easy Pieces
regia: Bob Rafelson
con: Jack Nicholson, Karen Black, Susan Anspach, Lois Smith
durata: 98'
USA, 1970
La scena è questa: Robert (Jack Nicholson, cinque volte compare di Bob Rafelson – successivamente in Il Re dei giardini di Marvin, 1972; Il postino suona sempre due volte,1981; La gatta e la volpe, 1992; Blood & Wine, 1996, senza contare che porta la sua firma la sceneggiatura dell’esordio del regista, Sogni Perduti, 1968) e il suo amico Elton sono ubriachi come al solito, dopo una notte di bagordi, di prima mattina, bloccati in mezzo al traffico che sembra inestricabile in una strada di periferia che si perde nel nulla della brulla provincia americana.
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(Il 10/02/2010)
regia: Bob Rafelson
con: Jack Nicholson, Karen Black, Susan Anspach, Lois Smith
durata: 98'
USA, 1970
La scena è questa: Robert (Jack Nicholson, cinque volte compare di Bob Rafelson – successivamente in Il Re dei giardini di Marvin, 1972; Il postino suona sempre due volte,1981; La gatta e la volpe, 1992; Blood & Wine, 1996, senza contare che porta la sua firma la sceneggiatura dell’esordio del regista, Sogni Perduti, 1968) e il suo amico Elton sono ubriachi come al solito, dopo una notte di bagordi, di prima mattina, bloccati in mezzo al traffico che sembra inestricabile in una strada di periferia che si perde nel nulla della brulla provincia americana.
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(Il 10/02/2010)
OLTRE LA NOTTE
Mostra riflessivo fotografica da Auschwitz
Orario: dal lunedì al venerdì 8.00-14.00
martedì e giovedì 15.00-18.00
aperta fino al 20 febbraio
(Dal 22/01/2010 al 20/02/2010)
Orario: dal lunedì al venerdì 8.00-14.00
martedì e giovedì 15.00-18.00
aperta fino al 20 febbraio
(Dal 22/01/2010 al 20/02/2010)
COMPAGNI DI SCUOLA
Rassegna cinematografica ideata e realizzata da Associazione Culturale Sentieri Selvaggi - Cineforum 2
regia di Carlo Verdone
con Carlo Verdone, Athina Cenci, Eleonora Giorgi, Christian De Sica, Nancy Brilli, Natasha Hovey, Piero Natoli
durata: 118'
Italia 1988
Una delle pagine più ambiziose e complesse del cinema verdoniano, il film preferito dallo stesso attore e regista romano.
Compagni di scuola si svolge durante una giornata d’estate del 1988 all’interno di una lussuosa villa romana. Una bella e ricca donna di 35 anni di nome Federica ha deciso di invitare per una festa i compagni di scuola del liceo, quindici anni dopo il loro ultimo giorno insieme. Tra questi c’è l’irriconoscibile Fabris (Fabio Traversa, volto caro al cinema del “primo” Moretti, qui recuperato dopo alcuni anni di oblio), preso in giro da tutti per il suo decadimento fisico, l’onorevole Valenzani, politico solo apparentemente onesto e affidabile, la coppia separata Valeria e Luca, fidanzati già ai tempi del liceo ma reduci da una turbolenta separazione, il professor Pietro Ruffolo, detto Patata, anch’egli con un matrimonio in crisi e una relazione amorosa con una sua allieva, e molte altre piccole storie e relazioni che interagiscono all’interno del gruppo facendo rinascere amori, amicizie, ma anche rivalità e cocenti delusioni.
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(Il 03/02/2010)
regia di Carlo Verdone
con Carlo Verdone, Athina Cenci, Eleonora Giorgi, Christian De Sica, Nancy Brilli, Natasha Hovey, Piero Natoli
durata: 118'
Italia 1988
Una delle pagine più ambiziose e complesse del cinema verdoniano, il film preferito dallo stesso attore e regista romano.
Compagni di scuola si svolge durante una giornata d’estate del 1988 all’interno di una lussuosa villa romana. Una bella e ricca donna di 35 anni di nome Federica ha deciso di invitare per una festa i compagni di scuola del liceo, quindici anni dopo il loro ultimo giorno insieme. Tra questi c’è l’irriconoscibile Fabris (Fabio Traversa, volto caro al cinema del “primo” Moretti, qui recuperato dopo alcuni anni di oblio), preso in giro da tutti per il suo decadimento fisico, l’onorevole Valenzani, politico solo apparentemente onesto e affidabile, la coppia separata Valeria e Luca, fidanzati già ai tempi del liceo ma reduci da una turbolenta separazione, il professor Pietro Ruffolo, detto Patata, anch’egli con un matrimonio in crisi e una relazione amorosa con una sua allieva, e molte altre piccole storie e relazioni che interagiscono all’interno del gruppo facendo rinascere amori, amicizie, ma anche rivalità e cocenti delusioni.
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(Il 03/02/2010)
Sensibili energie
La mostra si concentra su un nucleo di opere che, dagli anni sessanta del '900 al presente, hanno variamente affrontato il tema dell'energia, della luce, dell'entropia, dell'uomo in rapporto all'energia. L'approccio a questi temi è suggerito dalla sensibilità individuale degli interpreti, ma anche dal clima degli anni, dal dibattito culturale, dal grado di attenzione per i temi ambientali, nella varietà delle loro manifestazioni.
L'evento espositivo, visitabile dal 19 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010, si sviluppa in due distinte sezioni, articolate al primo e secondo piano.
Ente promotore: Comune di Arezzo.
Sponsor unico:Coingas Spa.
(Dal 18/12/2009 al 28/02/2010)
L'evento espositivo, visitabile dal 19 dicembre 2009 al 28 febbraio 2010, si sviluppa in due distinte sezioni, articolate al primo e secondo piano.
Ente promotore: Comune di Arezzo.
Sponsor unico:Coingas Spa.
(Dal 18/12/2009 al 28/02/2010)
La Bastanzetti
La mostra espone pannelli luminosi con immagini storiche delle lavorazioni e delle maestranze dello stabilimento Bastanzetti, oltre a fotografie dell'edificio, nel passato e nel progetto di recupero funzionale a Casa dell'Energia, di cui sono mostrati i rendering. Vi sono poi dei pannelli dedicati a nuovi progetti del Comune di Arezzo sull'installazione di impianti fotovoltaici, un ologramma che presenta la fusione e la lavorazione di una campana dell'ex fonderia, dei filmati e la possibilità di cimentarsi in una gara con cyclettes con l'indicazione dell'energia prodotta. In teca sono esposti oggetti di lavorazione Bastanzetti attribuibili a tutto l'arco di vita dello storico stabilimento, nato proprio a ridosso delle cinquecentesche mura medicee della città di Arezzo.
Organizzazione Piramide Srl.
Per info: sede espositiva 0575/1739637
(Dal 11/12/2009 al 28/02/2010)
Organizzazione Piramide Srl.
Per info: sede espositiva 0575/1739637
(Dal 11/12/2009 al 28/02/2010)
IL DIARIO DI EVA – O come Darwin ci cacciò dall’Eden
uno spettacolo di Angelo Savelli liberamente ispirato agli scritti di Mark Twain e Charles Darwin
con Lucia Poli, Stefano Gragnani, Simone Faucci
produzione: Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
Nel 1906 Mark Twain scrive il delizioso Diario di Adamo ed Eva, un’opera leggera ma fortemente ironica con cui l’autore sembra reagire al clima pesantemente antidarwiniano scatenatosi nella puritana America, dove si apre una guerra di religione tra evoluzionisti e creazionisti che, incredibile a dirsi, dura tutt’oggi anche dalle nostre parti.
In questa cornice polemica ed al tempo stesso umoristica, viene riproposto oggi attraverso l’ironia di un’attrice brillante ma sagace come Lucia Poli, non nuova alle incursioni teatrali nella letteratura anglosassone.
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(Dal 18/02/2010 al 19/02/2010)
con Lucia Poli, Stefano Gragnani, Simone Faucci
produzione: Pupi e Fresedde – Teatro di Rifredi
Nel 1906 Mark Twain scrive il delizioso Diario di Adamo ed Eva, un’opera leggera ma fortemente ironica con cui l’autore sembra reagire al clima pesantemente antidarwiniano scatenatosi nella puritana America, dove si apre una guerra di religione tra evoluzionisti e creazionisti che, incredibile a dirsi, dura tutt’oggi anche dalle nostre parti.
In questa cornice polemica ed al tempo stesso umoristica, viene riproposto oggi attraverso l’ironia di un’attrice brillante ma sagace come Lucia Poli, non nuova alle incursioni teatrali nella letteratura anglosassone.
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(Dal 18/02/2010 al 19/02/2010)
OTELLO & IAGO
testo e regia di Massimo Schuster
con Alessandra Bedino e Massimo Schuster
luci e direzione tecnica: Silvio Martini
coproduzione: Théâtre de l’Arc-en-Terre di Marsiglia, Teatro del Buratto di Milano, Teatro Pietro Aretino di Arezzo, Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino
Il dramma della gelosia che Shakespeare adattò da una novella di Giraldi Cinzio serve da pretesto a Massimo Schuster e Alessandra Bedino per una serie di variazioni con marionette e oggetti vari. In scena Otello, guerriero del deserto mauritano approdato a Venezia, subisce l'odio di Iago, piccolo uomo sinistramente normale che finirà col portarlo alla tragedia.
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(Dal 04/02/2010 al 05/02/2010)
con Alessandra Bedino e Massimo Schuster
luci e direzione tecnica: Silvio Martini
coproduzione: Théâtre de l’Arc-en-Terre di Marsiglia, Teatro del Buratto di Milano, Teatro Pietro Aretino di Arezzo, Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino
Il dramma della gelosia che Shakespeare adattò da una novella di Giraldi Cinzio serve da pretesto a Massimo Schuster e Alessandra Bedino per una serie di variazioni con marionette e oggetti vari. In scena Otello, guerriero del deserto mauritano approdato a Venezia, subisce l'odio di Iago, piccolo uomo sinistramente normale che finirà col portarlo alla tragedia.
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(Dal 04/02/2010 al 05/02/2010)


